lunedì 8 maggio 2017

Quinoa in crema di asparagi al basilico

In genere, non mi piace che un prodotto faccia lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole a scapito della salute del nostro pianeta, perciò cerco, per quanto mi sia possibile, di prediligere materie prime che abbiano percorso il minor numero di chilometri possibile. Recentemente ho scoperto con piacere che la Quinoa viene coltivata anche in Italia, in particolare in Toscana e nelle Marche! Perciò non c'è alcuna ragione per rinunciare ad un alimento talmente ricco di proprietà da essere ormai considerato un vero e proprio "superfood": in primis, è uno dei pochissimi alimenti vegetali che contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno per la sintesi proteica. Inoltre, questo pseudo-cereale è naturalmente privo di glutine e contiene un’alta percentuale di fibre alimentari, che, oltre ad essere utile per la riduzione del colesterolo cattivo, contribuisce anche al nutrimento della flora batterica intestinale. Per chi non ricordasse, avevo già utilizzato la quinoa qui e qui, ma oggi, nel pieno rispetto della stagionalità, ho scelto di accompagnarla agli asparagi, che adoro, in una ricetta facile e veloce, adatta anche a chi non si sente particolarmente a suo agio tra i fornelli e per chi ha poco tempo per cucinare!

 INGREDIENTI
  • Quinoa bianca, 200 grammi
  • Asparagi, 500 grammi
  • un mazzetto di basilico fresco
  • panna vegetale (io ho usato quella di riso), 50 ml
  • succo di limone, 2 cucchiaini
  • lievito alimentare, 2 cucchiaini
  • olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio
  • semi di senape, q.b.
  • sale, q.b.












PREPARAZIONE

Pulire e lessare gli asparagi in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua di cottura. Tagliare gli asparagi a rondelle e conservare alcune punte. Trasferire gli asparagi tagliati in un bicchiere, unire la panna di riso, il succo di lmone, il lievito alimentare, l'olio extravergine, salare e amalgamare bene utilizzando un frullatore ad immersione. 
Sciacquare accuratamente la quinoa e cuocerla nell'acqua di cottura degli asparagi, quindi scolarla e condirla con la crema di asparagi, infine decorare il piatto con le punte di asparagi e una generosa manciata di semi di senape. 
Buon appetito!!


 

 

venerdì 21 aprile 2017

Linguine al pesto di agrumi e mandorle


In occasione della Pasqua appena trascorsa, ho preparato un piatto che celebrasse la bella giornata soleggiata e primaverile. E' un piatto semplicissimo ma molto gustoso, che mi ricorda i sapori e i profumi di un luogo che mi è rimasto impresso nel cuore in maniera indelebile, l'isola di Pantelleria.
Per esaltare al meglio i sapori di questo piatto, in cui l'aroma dolce delle mandorle si fonde con l'agrumato di clementine e limone e l'aroma fresco del basilico, il mio consiglio è di accompagnarlo con un vino bianco dal bouquet fruttato o floreale. Io ho scelto un Traminer aromatico, ma è perfetto anche lo Zibibbo secco di Pantelleria, o un Vermentino di Liguria o di Toscana.

 
INGREDIENTI 
(per tre porzioni)
  • Linguine di Gragnano, trafilate al bronzo, 250 grammi
  • mandorle sgusciate, 50 grammi
  • 2 clementine (oppure un'arancia)
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • il succo di 1/2 limone
  • basilico, due manciate abbondanti
  • olio extravergine d'oliva, due cucchiai 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/4 di scalogno
  • sale, q.b. 

PREPARAZIONE 

Sbucciare le clementine, spelare gli spicchi e trasferire la polpa in un tritatutto insieme alle mandorle, uno spicchio d'aglio, un quarto di scalogno, due manciate abbondanti di foglie di basilico, il succo di mezzo limone, due cucchiai d'olio extravergine, un pizzico di sale e tritare fino ad ottenere la consistenza desiderata. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla col pesto ottenuto, aggiungendo la scorza grattugiata di un limone. Per una versione dai sapori più decisi e mediterranei, consiglio di aggiungere al pesto dei capperi di Pantelleria sotto sale, ben sciacquati sotto l'acqua corrente....e buon appetito, con il sole nel piatto!

giovedì 16 marzo 2017

Polpette aromatiche di sedano rapa con crema di rapa rossa all'aneto


La stagione del sedano rapa è alla fine, così ho colto al volo l'occasione per preparare un ultimo piatto a base di questo sorprendente ortaggio della famiglia delle Apiaceae, costituito da una radice sferica e soda, con una buccia "rugosa" e una polpa bianca e aromatica, dal sapore molto simile a quello del sedano, ma più delicato. Si trova in commercio dalla metà di agosto fino alla metà di marzo.
Esattamente come il più comune sedano a coste contiene poche calorie e molte vitamine, soprattutto A, C ed E, ha proprietà diuretiche e depurative e rimineralizzanti, ed è ricco di ferro, manganese e potassio.
In cucina si può adoperare anche crudo, ma io ho pensato di farne delle polpette da cuocere nella mia ormai irrinunciabile friggitrice ad aria calda, che le ha rese croccanti in superficie, ma ha permesso che il cuore si mantenesse morbido e profumato.
Ho accompagnato le polpette con una salsa cremosa a base di yogurt vegetale e rapa rossa.

 INGREDIENTI
(per circa 12/15 polpette)
  • 1 sedano rapa intero
  • 80 grammi di farina di piselli
  • pangrattato, q.b.
  • curry, q.b.
  • assafetida, q.b.
  • sale integrale marino, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
(per la crema)
  • 125 grammi di yougurt bianco di soia, al naturale
  • 1 piccola rapa rossa, al vapore o bollita
  • 1 cucchiaino di olio di girasole
  • aneto essiccato, q,b, 
  • sale integrale marino, q.b.



PREPARAZIONE

Pulire il sedano rapa, tagliare a cubetti grossolani e far bollire in abbondante acqua salata (oppure al vapore) finché la polpa non diventa morbida, poi scolare e far raffreddare completamente. Una volta raffreddato, asciugarlo bene dall'acqua in eccesso utilizzando un panno o della carta assorbente, quindi passarlo al passatutto. Aggiungere la farina di piselli, le spezie, quindi aggiustare di sale e amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con le mani umide formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato fino ad esaurire tutto il composto. Una volta formate le polpette, riporre in frigorifero a riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, cospargere le polpette con dell'olio extravergine e cuocere per venti minuti a 160/180° nella friggitrice ad aria, oppure scaldare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e far dorare le polpette, avendo cura di girarle spesso. Possono essere cotte anche in forno, su una placca rivestita di carta forno, con un filo d'olio extravergine a 180° per 15/20 minuti.
Per preparare la crema di rapa rossa, frullare una piccola rapa rossa cotta al vapore o bollita, precedentemente tagliata a cubetti, con un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale, un cucchiaino d'olio di girasole o di mais e un pizzico di sale. Servire le polpette accompagnate dalla crema, con una spolverata di aneto essiccato.
Buon appetito!