lunedì 19 settembre 2016

Tarte Tatin integrale alle pesche - Videoricetta


Prima che finisca del tutto, ho voluto salutare la mia stagione preferita con una torta a base di pesche, il frutto estivo per eccellenza!! Mi sono ispirata alla famosa tarte Tatin, che di solito si prepara con le mele, ma ne ho creata una versione più fresca e adatta ai mesi estivi.
La base è una frolla croccante alle mandorle, aromatizzata alla vaniglia e ricoperta di profumatissime pesche noci mature.
E' una torta estremamente semplice da preparare, ma di grande effetto e soprattutto, per chi ama le pesche quanto me, davvero irresistibile!



INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 150 grammi
  • zucchero integrale di canna, 130 grammi
  • mandorle tritate, 100 grammi
  • olio di semi di girasole, 100 ml
  • il succo di 1/2 limone
  • lievito per dolci o cremor tartaro, 1 cucchiaino
  • 3 o 4 pesche noci mature
PREPARAZIONE

Come sempre, potete trovare tutti i dettagli della preparazione nella videoricetta:  

Sono sicura che, dopo averne assaporato una fetta, sarete d'accordo con me sul fatto che non c'è modo migliore per celebrare la fine dell'estate ed entrare nell'autunno col sorriso sulle labbra!!
Buon appetito!!

venerdì 9 settembre 2016

Crostata integrale al cacao - Videoricetta


Le vacanze sono finite, si torna lentamente alla normalità... Non so voi, ma quando l'estate è agli sgoccioli io sento esattamente lo stesso magone che sentivo da bambina quando si avvicinava il giorno di riapertura delle scuole! Quest'anno, poi, le mie vacanze sono state tanto improvvisate quanto indimenticabili, quindi è ancora più dura tornare alla routine quotidiana! Ho trascorso qualche giorno in Valle D'Aosta, dove ho effettuato uno splendido (ma faticosissimo) trekking di ben 9 ore che mi ha condotta, attraverso paesaggi mozzafiato, fino a 3.200 metri di altitudine, ad ammirare uno spettacolare ghiacciaio dal Colle della Rossa!

salita al Colle della Rossa, 3.200 s.l.m. , Cogne

Dopo la Valle d'Aosta ci siamo diretti nella mia Toscana, tra le province di Livorno e Grosseto, passando per il Golfo di Baratti, Vetulonia, Populonia, poi giù verso Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e lo splendido parco costiero della Sterpaia, infine, risalendo, ci siamo fermati a Bolgheri (dove naturalmente abbiamo gustato dell'ottimo vino) e Castagneto Carducci.

torre Mozza, parco costiero della Sterpaia  

L'ultima fuga prima del rientro è stata una meravigliosa giornata di mare e di tuffi dagli scogli di Fiascherino, in Liguria.

Fiascherino 
Adesso che sono tornata, dopo un'assenza abbastanza lunga, è tempo di recuperare il tempo perduto e caricare una nuova puntata di "Ricette Umane" sul mio canale Youtube, al quale vi invito ad iscrivervi! Quale miglior modo di ricominciare se non addolcendo il rientro dalle ferie con una bella crostata farcita con crema pasticcera al cacao?

INGREDIENTI
(per la frolla)
  • farina integrale di tipo 2 macinata a pietra e setacciata, 150 grammi
  • olio extravergine d'oliva, 70 ml
  • zucchero integrale di canna, 100 grammi
  • latte di soia aromatizzato alla vaniglia, 120 ml
  • bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino
  • la scorza di un limone biologico
(per la crema) 
  • latte di soia alla vaniglia, 700 ml
  • fecola di patate o amido di amis, 70 grammi
  • zucchero integrale di canna, 80 grammi
  • cacao amaro, 60 grammi 
PREPARAZIONE 

Come di consueto, per la descrizione dei vari passaggi mi affido alle immagini! 
Buon rientro dalle vacanze a tutti e, come sempre....buon appetito!!


martedì 2 agosto 2016

Falafel non-fritti con salsa tzatziki


Adoro la cucina etnica, in particolare quella mediorientale, dai sapori decisi e speziati! Uno dei piatti che preferisco sono i falafel (فلافل‎), gustose polpette croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba. Si possono servire accompagnati da hummus di ceci, oppure con la classica salsina greca allo yogurt, la salsa tzaziki, o anche come farcitura in una piadina o un panino insieme a verdure miste.
I falafel sono ormai noti in tutto il mondo come cibo di strada sano e ricco di energia, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli".
Possono infatti essere proposti in alcune varianti, a seconda del legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta sono i medesimi.
Probabilmente originari dell'Egitto, i falafel si mangiano anche in Turchia, Siria, Israele e altre regioni medio-orientali in cui si possono reperire davvero ovunque, sia nelle bancarelle ambulanti in strada, sia nei ristoranti.
In tutto il mondo i falafel sono uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani.
La preparazione è molto semplice: si frigge la polpetta di legumi e spezie in olio di semi ed il gioco è fatto.
Io sono ghiottissima di falafel, ma questa volta ho voluto adottare un metodo di cottura più leggero della solita frittura ad immersione e così ho utilizzato la mia friggitrice ad aria calda, che mi ha permesso di ottenere un risultato perfettamente croccante utilizzando solo un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva.

INGREDIENTI
(per circa 18 polpette)

  • ceci secchi, 250 grammi
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • farina di ceci, 2 cucchiai
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • cumino in polvere, 2 cucchiaini  
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaino 
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, 1 o 2 cucchiaini (facoltativo)
 (per la salsa tzatziki)
  • yogurt di soia al naturale, 200 grammi
  • un cetriolo
  • prezzemolo fresco, 1 cucchiaio
  • menta fresca, 1 cucchiaio
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • gomma di guar, la punta di un cucchiaino
  • sale, q.b.





PREPARAZIONE 

Lasciare i ceci in ammollo per circa 24 ore, avendo cura di cambiare acqua almeno una volta. 
Trascorso il tempo di ammollo, scolare i ceci e tritarli con l'aiuto di un mixer o di un robot da cucina, insieme al prezzemolo, all'aglio e allo scalogno. Trasferire l'impasto in una terrina e aggiungere le spezie, la farina di ceci e salare. Con le mani inumidite, formare delle palline di impasto e riporle a riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo, se si possiede uno spray per olio, spruzzare sulle polpette una piccola quantità di olio extravergine (se si possiede una airfryer quest'ultimo passaggio è facoltativo, poiché le polpette possono essere cotte anche senza olio), oppure versarlo con un cucchiaino e mescolare le polpette con le mani, quindi cuocerle nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 160°.
Per preparare la salsa greca, frullare insieme lo yogurt bianco di soia con un cetriolo tagliato a tocchetti (io non lo sbuccio), il prezzemolo, la menta, mezzo spicchio d'aglio, del sale e una punta di gomma di guar che farà addensare la salsa al punto giusto! 
Da quando posso cuocere i falafel con la friggitrice ad aria li preparo ancora più spesso, sia come aperitivo, che come piatto di portata in occasione delle cene etniche che adoro organizzare insieme ai miei amici!! 
Buon appetito!!